Lunedì 8 giugno, sul palco del congresso di Identità Golose, si è aperta una mattinata segnata da due momenti strettamente legati tra loro: l’omaggio ad Aimo Moroni e il conferimento del Premio “Artigiano del Gusto” agli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il Luogo Aimo e Nadia Milano.
Omaggio ad Aimo Moroni
Il tributo ad Aimo Moroni ha ripercorso la sua figura con un ricordo intenso, restituendo il profilo di uno Chef che ha contribuito in modo determinante alla costruzione di una nuova cultura della ristorazione italiana. Una visione in cui la cucina diventa lettura dei territori, delle persone e delle storie che li attraversano, trasformando il gesto gastronomico in linguaggio culturale.
L’omaggio ha messo in luce anche l’eredità di un approccio fondato sul rispetto della materia prima e sulla centralità del lavoro della filiera, elementi che hanno segnato profondamente il percorso di cucina de Il Luogo Aimo e Nadia e che oggi evolvono nel progetto Territori.
Premiazione “Artigiano del Gusto” a Negrini e Pisani
Subito dopo il momento dedicato alla memoria, il congresso ha proseguito con la consegna del Premio “Artigiano del Gusto” agli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, riconosciuti per un percorso che interpreta con continuità e coerenza la stessa idea di cucina.
Il premio valorizza infatti una visione in cui la cucina non è solo tecnica o creatività, ma responsabilità culturale nei confronti dei territori: luoghi intesi come sistemi vivi di memoria, cultura e identità.
In questa prospettiva, il riconoscimento attribuito agli chef si inserisce in un passaggio di continuità tra memoria e presente che ha segnato l’intera mattinata, sottolineando il legame tra l’eredità di Aimo Moroni e la sua evoluzione nel lavoro quotidiano della cucina de Il Luogo Aimo e Nadia.


