Il 16 gennaio 2026 Il Luogo Aimo e Nadia ha aperto le proprie porte agli studenti dell’APF Valtellina di Sondrio per una giornata di formazione dedicata alle nuove generazioni di professionisti della ristorazione. Un incontro pensato per trasmettere valori, visione e missione di Aimo e Nadia Milano, offrendo agli studenti un’esperienza immersiva all’interno di una delle realtà simbolo dell’alta ristorazione italiana.
Protagonisti della giornata sono stati dieci studenti – cinque di cucina e cinque di sala – accompagnati dai loro docenti, che hanno avuto un ruolo centrale nel guidarli lungo questo percorso di apprendimento e confronto diretto con una realtà di eccellenza.
La giornata si è aperta con l’intervento dello chef Alessandro Negrini, chef patron e proprietario del Gruppo Aimo e Nadia insieme a Fabio Pisani, che ha introdotto gli studenti alla storia del Gruppo e alla sua evoluzione, soffermandosi sul cuore del progetto gastronomico Territori.
Un racconto che nasce dal rapporto con produttori e fornitori, attraversa la selezione delle materie prime e le tecniche di cucina, fino ad arrivare alla creazione del piatto come espressione autentica del patrimonio agroalimentare italiano. La lezione si è conclusa con una degustazione dell’Olio Extravergine di Oliva della Selezione Aimo e Nadia, simbolo di sostenibilità, territorio ed eccellenza artigianale.
Il seminario è poi proseguito con l’intervento del Maître Nicola Dell’Agnolo, che ha approfondito il ruolo centrale della sala nell’esperienza gastronomica, evidenziando l’importanza della mise en place, del dialogo costante tra cucina e servizio e del valore del dettaglio come elemento imprescindibile per costruire un’esperienza memorabile per l’ospite.
A completare il percorso formativo, la lezione di Stefania Moroni, CEO del Gruppo Aimo e Nadia e figlia dei fondatori, che ha condiviso la storia e i valori dell’azienda, raccontando una visione imprenditoriale fondata sulla continuità, sull’innovazione e su uno sguardo sempre rivolto al futuro dell’alta ristorazione italiana.
La giornata si è conclusa con un’esperienza a tavola, durante la quale gli studenti hanno potuto degustare alcuni piatti del ristorante, vivendo in prima persona la filosofia di Aimo e Nadia e comprendendo come ogni scelta – dalla materia prima al servizio – contribuisca a costruire un racconto coerente e autentico.
Alessandro Negrini:
Condividere il nostro percorso con i giovani significa trasmettere un’idea di cucina che nasce dal rispetto per il territorio, dalle persone e dal lavoro quotidiano. Territori non è solo un progetto gastronomico, ma un metodo di pensiero che vogliamo continuare a coltivare insieme alle nuove generazioni.
Attraverso iniziative come questa, il Gruppo Aimo e Nadia Milano rinnova il proprio imp egno nella formazione delle nuove generazioni, nella convinzione che investire nei giovani significhi contribuire in modo concreto al futuro della cucina italiana e alla valorizzazione della sua cultura gastronomica.




