Viviana Bassi, dal Premio Aimo e Nadia per i Giovani 2025 a Il Luogo: un percorso di crescita, territorio e passione

Originaria di Palo del Colle, in provincia di Bari, Viviana Bassi è una delle vincitrici del Premio Aimo e Nadia per i Giovani 2025 per la categoria Sala. Un riconoscimento che le ha aperto le porte de Il Luogo Aimo e Nadia Milano, dove ha iniziato il suo percorso professionale lo scorso ottobre attraverso uno stage formativo.

Viviana ha costruito la propria formazione presso l’Istituto Alberghiero IISS “Tommaso Fiore” di Grumo Appula (BA), distinguendosi come migliore della classe su indicazione del suo professore. Una selezione che le ha permesso di accedere al Premio Aimo e Nadia per i Giovani 2025, un’opportunità di grande valore che prevede uno stage formativo di sei mesi con possibilità di inserimento.
Il concorso si è svolto a Molfetta, città d’origine di uno dei due Chef Patron de Il Luogo Aimo e Nadia, Fabio Pisani, e ha rappresentato per Viviana un’esperienza intensa e stimolante, vissuta con entusiasmo ed emozione.

Il tema dell’edizione 2025 del Premio Giovani, dedicato alla sostenibilità ed educazione alimentare, ha guidato la sua preparazione: Viviana ha scelto di presentare un vino del suo territorio, raccontandone con competenza le caratteristiche, l’analisi sensoriale e completandone infine il servizio ai giudici. È proprio nella prova di sala che si è distinta, conquistando la vittoria grazie a una combinazione di precisione tecnica, passione e consapevolezza del valore del territorio.

In seguito alla vittoria del Premio, Viviana si è trasferita a Milano, arricchendo non solo il suo bagaglio professionale, ma anche quello umano: nuove amicizie, nuove conoscenze e una visione sempre più ampia del mondo dell’ospitalità e dell’alta ristorazione.

Per lei, Il Luogo Aimo e Nadia Milano è molto più di un luogo di lavoro:

È una famiglia, un luogo in cui i legami con il territorio, i ricordi e i valori vengono tramandati nel tempo. Qui la collaborazione e il senso di unità sono parte integrante della quotidianità, così come l’eredità culturale lasciata da Aimo e Nadia Moroni, che continua a vivere attraverso le persone.

Nel suo percorso Viviana è accompagnata con attenzione e spirito formativo dal Direttore Nicola Dell’Agnolo, dal Vice Maître Andrea Fichera e dal Sommelier Alberto Piras, figure di riferimento che la guidano giorno dopo giorno.

Per Viviana, questo rappresenta solo l’inizio di un cammino che guarda al futuro con entusiasmo e determinazione, con il desiderio di continuare a crescere portando con sé l’identità della sua terra e i valori che apprende ogni giorno a Il Luogo Aimo e Nadia.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

Articoli correlati