Aimo e Nadia al Cook Fest 2025: Stefania Moroni e Lorenzo Pesci raccontano l’impresa “formato famiglia”

Dal 24 al 26 ottobre, le Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano hanno ospitato la 16ª edizione del Cook Fest, uno degli appuntamenti più attesi della scena gastronomica italiana. Un’edizione dedicata al “Comfort Food”, inteso come quel cibo che consola, nutre, accoglie e racconta ricordi. In questo contesto, il Gruppo Aimo e Nadia ha portato il suo contributo attraverso le voci di Stefania Moroni, CEO di Aimo e Nadia Milano, e dello chef Lorenzo Pesci, alla guida della cucina di Voce Aimo e Nadia.

“L’impresa formato famiglia”: un menu tra memoria e visione

Il momento centrale della partecipazione è stato il food talk “L’impresa formato famiglia”, moderato da Alessandra Dal Monte, che ha visto dialogare Stefania Moroni con Anita Menna, Brand Manager di Pasta Garofalo, e lo chef Lorenzo Pesci.

Il format del talk si è ispirato a un vero e proprio menu della memoria, con tre portate simboliche — infanzia, presente e futuro — raccontate attraverso piatti, esperienze e visioni imprenditoriali. Un modo originale per riflettere su come l’identità familiare e quella professionale possano intrecciarsi e dare vita a progetti autentici, capaci di evolvere nel tempo.

Il menu di Stefania Moroni: radici forti per uno sguardo lungo

Nel suo intervento, Stefania Moroni ha costruito il proprio racconto partendo dall’infanzia e dai ricettari storici che i genitori, Aimo e Nadia Moroni, sfogliavano e studiavano quando lei era bambina. Un gesto quotidiano che, negli anni, si è trasformato in una vera eredità culturale.

Il presente, rappresentato da una selezione di immagini della più recente festa di Natale aziendale, è stato il piatto principale: simbolo di un’impresa viva, costruita sul valore delle persone, della condivisione e della continuità.

Per il futuro, Stefania ha scelto di presentare il progetto Territori, visione evolutiva che raccoglie gli insegnamenti di Aimo e li proietta in avanti, con l’obiettivo di valorizzare l’identità gastronomica italiana attraverso nuove forme di dialogo tra passato e futuro.

Il Talk si è concluso con un assaggio della cucina di Lorenzo Pesci , alla guida della cucina di Voce Aimo e Nadia . Chef Pesci ha proposto una pasta al forno con gli ziti e il ragù di ossobuco: piatto simbolo del comfort food con una forte identità, che porta con sé storia, famiglia e condivisione.  Il formato scelto, gli ziti, richiama le origini campane del Pastificio Garofalo. Il condimento è invece un chiaro richiamo a Milano e all’eredità di Il Luogo Aimo e Nadia: Il ragù di ossobuco e la salsa allo zafferano evocano uno dei piatti simbolo del ristorante, il celebre tortello: Omaggio a Milano.

 

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