Premio Aimo e Nadia per i Giovani 2026: a Milano la terza edizione in collaborazione con Regione Lombardia

Il 17 aprile 2026 si è tenuta a Milano, nella suggestiva cornice della Sala Belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia, la terza edizione del Premio Aimo e Nadia per i Giovani, progetto educativo e culturale promosso dal Gruppo Aimo e Nadia in collaborazione con Regione Lombardia.

Un appuntamento che si conferma, anno dopo anno, tra i più significativi nel panorama della formazione enogastronomica italiana, capace di creare un dialogo concreto tra scuola, istituzioni e mondo della ristorazione.

Dopo le prime edizioni in Puglia, il Premio approda nel cuore di Milano, rafforzando il legame con il territorio e coinvolgendo nove realtà formative rappresentative dell’intera Regione Lombardia. Un sistema diffuso di competenze, esperienze e visioni, che mette al centro le nuove generazioni.

Il tema scelto per il 2026, “Nutrire il Futuro: Cultura, Consapevolezza, Creatività”, ha guidato gli studenti in un percorso di riflessione sul valore del cibo come espressione culturale, identitaria e responsabile, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della filiera e della biodiversità.

La giornata di gara finale ha visto alternarsi i candidati nei tre ambiti della ristorazione – cucina, sala e pasticceria – in una competizione che ha messo in luce talento, tecnica e capacità di racconto. A valutarli, una giuria composta da autorevoli rappresentanti del settore, Alessandro Negrini, Chef Patron di Aimo e Nadia, Stefania Moroni, CEO Aimo e Nadia, Paolo Marchi, giornalista, Francesca De Lucchi, Consigliere EPAM FIPE, Alberto Piras, Sommelier Il Luogo Aimo e Nadia e Marta Corubolo, docente Dipartimento di Design Politecnico di Milano.

Le scuole partecipanti: CFP G. Zanardelli Clusane d’Iseo, CFP Fondazione Luigi Clerici di Lodi, APF Valtellina, CFP Como, CFPA di Casargo, CFP Cr. Forma di Crema e Cremona, AFOL Metropolitana di Pieve Emanuele, Istituto “De Filippi” di Varese, AFOL Metropolitana di Sesto San Giovanni.

 

I vincitori 2026

 Classificati (sala e cucina) al Luogo Aimo e Nadia

AFOL Metropolitana Pieve Emanuele  – Titolo: Gnocco di patate ripieno di formaggio Monterone, servito in infusione limpida di fieno alpino e polvere di alloro bruciato

Cucina: Elisa Richiedei; Sala: Adelina Moskaliuk

 Classificati (sala e cucina) da Voce Aimo e Nadia

Cr Forma – Titolo: Risotto primavera del Po

Cucina: Lenoci Luca; Sala: Samele Carla

3° Classificati (sala e cucina) al bistRo di Aimo e Nadia

CFPA Casargo – Titolo: Bao alla cassoeula spuma di polenta, maialino croccante

Cucina: Tobia Riganti; Sala: Federico Armando Redondi

 Classificato (pasticceria) al Luogo Aimo e Nadia  

AFOL Metropolitana Pieve Emanuele – Titolo: Ris-otto

Pasticceria: Steven D’Ascenzi

 

Elemento distintivo del Premio sono le opportunità concrete offerte ai vincitori, che potranno accedere a percorsi di formazione retribuiti all’interno delle realtà del Gruppo Aimo e Nadia, con possibilità di inserimento professionale.

Il Premio rappresenta inoltre un’espressione concreta del progetto Territori Aimo e Nadia, promuovendo una visione della cucina come strumento di conoscenza, relazione e responsabilità, capace di valorizzare il legame tra persone, cultura e territorio.

Con questa terza edizione, il Premio consolida il proprio ruolo come piattaforma di crescita e confronto per le nuove generazioni, contribuendo alla formazione dei professionisti della ristorazione di domani.

 

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