Storie di Talento: I Protagonisti dell’Azienda – Giuliana Cassetti

Giuliana Cassetti, con un’esperienza decennale nel settore degli eventi iniziata con una collaborazione presso una realtà specializzata nella gestione di eventi gastronomici di alto livello e avendo lavorato a fianco di chef stellati in tutta Italia, nel maggio 2024 è entrata a far parte del Gruppo Aimo e Nadia come Event & Catering Manager.
Le sue esperienze le hanno permesso di acquisire molte competenze nell’ambito della ristorazione stellata declinata sui grandi numeri, sviluppando una grande attenzione ai dettagli e un’ampia cultura gastronomica e di settore.
Giuliana, durante il suo lavoro quotidiano è affiancata da Silvia Marangi, event coordinator con cui condivide un’affiatata collaborazione da oltre tre anni e ha un costante confronto con gli Chef Negrini e Pisani per la cura di ogni evento in ogni singolo step. Con metodo, esperienza e spirito di squadra, Giuliana coordina oggi ogni fase degli eventi firmati Aimo e Nadia: dal concept alla logistica, dal menu, fino all’allestimento e alla gestione operativa.
Con emozione, ci racconta:  “Durante la Settimana della Moda abbiamo curato un evento per ETRO al Teatro Gerolamo. È stato uno di quei momenti in cui vedi prendere vita tutto quello che hai immaginato e costruito insieme al team: una grande soddisfazione.”
L’attenzione alla qualità e alla coerenza con l’identità gastronomica del Gruppo è per lei una priorità, tanto quanto la valorizzazione delle persone che rendono possibile ogni progetto. Il suo lavoro si fonda su ascolto, precisione e un confronto costante con sala, cucina e uffici, per garantire una progettualità fluida e condivisa.
Cosa significa Aimo e Nadia per Giuliana?
“Aimo e Nadia è un luogo di dialogo, crescita e confronto. Ogni giorno si lavora insieme, si prende parte a decisioni comuni, ci si ascolta. Con gli chef Negrini e Pisani c’è uno scambio continuo: condividiamo valori, standard e un approccio serio ma umano. Per me, sono due riferimenti fondamentali, professionisti che sanno guidare ma anche valorizzare. Lavorare qui significa avere l’opportunità di costruire qualcosa che unisce passato e futuro, ma anche dare spazio ai giovani, farli crescere e coinvolgerli davvero. Questo è uno degli aspetti che mi rende più orgogliosa del mio lavoro quotidiano.”

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